L'intelligenza artificiale utile è quella noiosa

Nelle PMI c'è quasi sempre qualcuno che passa giorni a ricopiare dati da documenti dentro un foglio di calcolo. Progetto il sistema che glielo toglie di mano e seguo il lavoro finché non funziona sui gestionali che avete già. Trent'anni di software alle spalle.

Raccontate il vostro processo Cosa faccio

Dal documento al foglio di calcolo Una bolletta in PDF: i valori vengono letti dal documento e scritti automaticamente nelle celle di un foglio di calcolo. BOLLETTA.PDF Data Consumo Importo

Quasi tutti i progetti di intelligenza artificiale si fermano alla demo

La riunione va bene, la demo piace, poi non succede più niente. Quasi mai per colpa del modello. Salta fuori che i dati veri sono molto più sporchi di quelli usati nel prototipo. Che il gestionale non prevede un modo per scriverci dentro. Che nessuno ha deciso chi controlla i risultati quando il sistema sbaglia, e sbaglia. Sei mesi dopo, in azienda nessuno sa più dire se quella cosa stia ancora funzionando.

Sono tutti problemi di ingegneria del software. Il mestiere che facevo già prima che l'intelligenza artificiale finisse nelle riunioni.

Cosa faccio concretamente

Automazione dei documenti

Fatture, bollette, documenti di trasporto: carta e PDF che oggi qualcuno apre a video e ricopia a mano dentro un Excel. Progetto procedure che leggono quei documenti da sole e scrivono i dati dove servono. Quando un valore non torna, invece di tirare a indovinare lo segnalano.

  • Estrazione dati da PDF e scansioni
  • Scrittura automatica su Excel, database o gestionale
  • Controlli sugli errori e sui duplicati

Assistenti sui dati aziendali

Manuali, capitolati, storico delle commesse, procedure interne: informazioni che ci sono, ma che oggi si trovano solo chiedendo al collega giusto. Progetto assistenti che rispondono su quegli archivi e citano il documento da cui hanno preso la risposta.

  • Ricerca semantica sugli archivi interni
  • Collegamento ai sistemi aziendali esistenti
  • Può funzionare interamente sui vostri server, se l'hardware è adeguato

Formazione

Corsi pratici su intelligenza artificiale generativa e assistenti automatici, in azienda o da remoto. Le esercitazioni si costruiscono su casi che i partecipanti riconoscono, perché li vivono tutti i giorni.

  • Percorsi introduttivi per chi non è del mestiere
  • Percorsi tecnici per sviluppatori

Se vi riconoscete in una di queste frasi, possiamo parlarne

  • "Una persona passa tre giorni al mese a ricopiare dati da documenti in un foglio di calcolo."
  • "Le informazioni ci sono, ma sa dove trovarle solo chi lavora qui da dieci anni."
  • "Abbiamo provato a farci fare qualcosa con l'intelligenza artificiale e non è mai arrivato in produzione."
  • "I nostri dati non possono uscire dall'azienda, quindi pensavamo di non poter fare nulla."

Come si lavora

  1. Analisi del processo

    Mezza giornata seduto accanto a chi quel lavoro lo fa tutti i giorni, non alla scrivania della direzione. Serve soprattutto a capire cosa conviene lasciar stare.

  2. Prototipo sui vostri dati veri

    Due o tre settimane, sui vostri documenti veri. Alla fine si vede se funziona. Se il caso non è adatto ve lo dico a questo punto, quando avete speso poco.

  3. Messa in produzione

    Qui si collega tutto ai sistemi che avete già, si decide cosa deve succedere quando qualcosa va storto, e si mette in piedi un modo per accorgersene senza doverlo controllare a mano ogni mattina. È la fase in cui la maggior parte dei progetti si ferma.

  4. Formazione e consegna

    Le vostre persone devono saper usare e mantenere quello che è stato messo in piedi. L'obiettivo è che non abbiate bisogno di me tutti i mesi.

Trent'anni di codice, non tre mesi di novità

Mi chiamo Fabio Fontana, consulente informatico. Ho cominciato a scrivere programmi quando gran parte degli strumenti di oggi non esisteva, e da allora di tecnologie destinate a cambiare tutto ne ho viste passare parecchie. Alcune sono ancora qui.

Oggi lavoro su intelligenza artificiale applicata alle imprese e insegno queste tecnologie in aula, a sviluppatori e a persone che con l'informatica non hanno niente a che fare.

Quello che porto è la capacità di valutare un progetto prima di cominciarlo: guardando un caso all'inizio riesco quasi sempre a dire se arriverà in produzione o se resterà una demo. È un giudizio che all'inizio vale molto di più che a lavoro avviato.

Per chi vuole i dettagli

Python · TypeScript · API dei principali modelli linguistici e modelli eseguiti in locale con Ollama e LM Studio · sistemi di ricerca semantica con PostgreSQL/pgvector, Qdrant, ChromaDB · agenti costruiti con Agno · Model Context Protocol · Docker · integrazione con applicazioni esistenti · esperienza di sviluppo full-stack

Le domande che mi fanno tutti

I nostri dati escono dall'azienda?

Solo se lo decidete voi. Dove i dati sono sensibili progetto soluzioni che restano sui vostri server, con modelli eseguiti in locale. Richiede hardware adeguato, e se non ce l'avete ve lo dico prima di cominciare.

Da dove si comincia?

Da un processo solo, quello che vi fa perdere più tempo. Non da una "strategia aziendale sull'intelligenza artificiale".

Siamo troppo piccoli?

Al contrario: nelle aziende piccole i processi manuali pesano di più e i risultati si vedono prima. I progetti che funzionano meglio partono da un singolo ufficio.

E il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale?

Dipende da come la usate. Gli obblighi cambiano molto in base all'ambito di applicazione, e ne parliamo già nell'analisi iniziale.

Raccontatemi il processo che vorreste smettere di fare a mano

Mezz'ora di conversazione, senza impegno. Nessuna presentazione commerciale, non ne ho una. Se il vostro caso non è adatto ve lo dico durante la chiamata.

Scrivetemi a: sileolab@gmail.com